Cos’è il 3D render e come si sviluppa

Il rendering 3D è l’operazione compiuta da un disegnatore per simulare realisticamente un oggetto o un progetto architettonico partendo da un modello 3D.

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Il 3D rendering è onnipresente oggi nella gran parte dei settori industriali, partendo dalla progettazione architettonica al marketing per le aziende, arrivando al cinema.

Un rendering non ha soltanto il compito di rappresentare qualcosa in 3 dimensioni, ma quello di esporre un’idea, un oggetto trasmettendo al cliente le stesse sensazioni che proverebbe se l’oggetto in questione esistesse realmente.

Cosa fa il renderista

Il renderista se ne intende di fotografia, di luci e di colori e assembla tutte queste nozioni con lo scopo di ottenere un’immagine realistica, che non solo susciti la sensazione di guardare una fotografia, ma che sia capace di trasmettere un messaggio e delle emozioni.

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Vediamo nel dettaglio cosa deve fare un disegnatore per realizzare un rendering fotorealistico, ossia come fa a creare un’immagine fotorealistica di un oggetto o di un ambiente che non esiste fisicamente.

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  1. Il professionista del render preme lo start del suo progetto avviando un programma CAD, ambiente nel quale sarà in grado di disegnare le forme che compongono il suo progetto sia che si tratti di un oggetto sia che si tratti di una stanza immettendo le corrette misure. Se il progetto in questione è una stanza, egli esporterà dal programma CAD un progetto 2D, che farà da base alla prossima fase, quella di modellazione. Se invece si tratta di un oggetto, nel programma CAD il disegnatore imposterà un disegno 2D in pianta prospetto e sezione che importerà per proseguire con la modellazione su un altro programma.
  2. Nel software di modellazione il renderista spenderà la maggior parte del suo tempo, perchè è proprio qui che metterà alla prova le sue abilità artistiche. Implementerà l’oggetto disegnato in una scena (fase di modellazione) e grazie ad un plugin chiamato Vray inserirà le luci, ne determinerà l’inquadratura ed infine inserirà i materiali degli oggetti (fase di mappatura). Grazie a questa terza fase, il renderista otterrà il render definitivo e quindi completerà il progetto lanciando la renderizzazione.
  3. Per aggiungere minuzia al progetto, talvolta il disegnatore utilizza programmi di post produzione come Photoshop di Adobe , dove aggiungerà l’ultimo tocco di perfezionamento.

 

I vantaggi del 3D Rendering

Il 3D rendering è il mezzo ineccepibile per dare forma ad ogni idea o progetto, esso può essere utilizzato in qualsiasi progetto, da quello architettonico, a quello pubblicitario a quello cinematografico.

Vediamo quindi i vantaggi di questa tecnologia:

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  1. Il rendering 3D – se lo immaginiamo nella quotidianità di un’azienda – può agevolare notevolmente i processi lavorativi dell’intero team. Faccio un esempio: un’azienda che produce arredo bagno, che disegna, produce e sponsorizza i suoi prodotti internamente all’azienda può velocizzare il suo processo industriale grazie a tale tecnologia e vi spiego perchè.
    Una volta che il rubinetto in questione è stato disegnato, esso può essere modellato e renderizzato seguendo tutti gli step visti precedentemente. Il risultato di tale operazione – ossia il render definitivo – può essere utilizzato sia dal’ufficio marketing per creare il materiale di comunicazione, sia dal reparto di produzione per la creazione del prototipo.
    Il render sviluppato avrà bisogno di essere modificato in base al reparto di destinazione. Nel caso dell’ufficio marketing esso andrà perfezionato di luci e post produzione per rendere l’immagine fotorealistica ed emozionale per adattare l’immagine alla comunicazione quali cataloghi, sito web, video tutorial, pagine pubblicitarie ecc.
    Caso differente per la produzione che necessiterà invece di un modello 3D che abbia però le caratteristiche essenziali per essere poi elaborata da un programma CAD CAM che trasmetterà le informazioni alla macchina a controllo numerico.
    Il rendering 3D è quindi una valida soluzione per diminuire i tempi di produzione di un’azienda.
  2. Grazie al 3D rendering si possono abbattere i costi di progettazione. Quando si progetta qualcosa subentrano molteplici motivi per cui talvolta si vede necessario apporre delle modifiche, questi motivi possono essere dovuti dall’incertezza o semplicemente dalla sperimentazione. Con il 3D rendering i progetti possono essere rapidamente modificati e testati.
  3. Il rendering facilita la fase di approvazione in quanto è in grado di consegnare un disegno chiaro e pari al vero eliminando ogni tipo di incomprensione da parte dell’acquirente davanti al progetto.
  4. In caso di progetti nuovi e futuri il 3D rendering è uno strumento di marketing efficace. Le immagini generate grazie al render sono potenti strumenti di comunicazione per presentare un oggetto non ancora realizzato.

L’ausilio del 3D rendering nel marketing

Il 3D rendering non è soltanto uno strumento in grado di migliorare la dinamicità del processo industriale, di abbattere i costi di progettazione e di produzione, ma è parallelamente una tecnologia straordinaria per la creazione di una comunicazione nuova e impattante utilizzabile nel marketing di un presente così futuristico.

Grazie al 3D render possiamo ricreare la realtà come più ci piace, la nostra fantasia quindi non sarà limitata dagli strumenti tradizionali, ma potrà spaziare come più gli piace.
Il rendering 3D è in grado di soddisfare la nostra immaginazione dando la possibilità di creare qualsiasi cosa la nostra fantasia sia in grado di immaginare. Creare una comunicazione fondata sulla creatività e sulla fantasia dona il vantaggio di essere più competitivi di chi ancora del 3D render non ne sfrutta le totali potenzialità.

Quali programmi si usano per fare 3D rendering?

Non potrei dare una risposta assoluta a questa domanda, in quanto dipende da troppi fattori, come ad esempio il settore di impiego, il tipo di formazione, il risultato voluto, la volontà di utilizzare software a pagamento oppure open source.

Solo a questa domanda risponderò basandomi sull’esperienza della nostra azienda, a quelli che sono, nella nostra quotidianità, i software utilizzati dai nostri professionisti.

Seguirò passo passo il primo paragrafo di questa Pillar Page, descrivendo i programmi impiegati in ogni fase:

Nella fase di realizzazione bidimensionale utilizziamo un programma CAD, nella fase di modellazione utilizziamo un software di modellazione 3D dove modelliamo l’oggetto, poi, grazie ad un plugin (VRay) decidiamo l’inquadratura, scegliamo le luci e procediamo alla mappatura. Grazie a questo programma siamo in grado di realizzare un render fotorealistico, ma spesso è necessario un intervento di post produzione per affinare il lavoro, in questo caso sfogliamo la nostra libreria Adobe e scegliamo Photoshop per i lavori più minuziosi e Lightroom per interventi più minimali.

Vediamo quindi un piccolo indice di quelli che sono i programmi più usati:

 

AutoCad di Autodesk per quanto riguarda il disegno bidimensionale, Revit, Archicad e Allplan per il disegno tridimensionale architettonico, Cinema 4D di Maxon, 3D Studio Max di Autodesk e Rhinoceros per il disegno tridimensionale architettonico senza parametri e per la modellazione di oggetti, Inventor di Autodesk e Solidworks per il disegno tridimensionale meccanico, Photoshop e Lightroom per la post produzione.

Ogni programma di modellazione è inoltre provvisto di un motore di render interno, ma molti renderisti preferiscono solitamente utilizzare plugin per motori di render esterni come Vray e Maxweel.

maxwell vrayQuesti ovviamente sono soltanto una piccola parte di programmi esistenti in commercio, ma non mi sembra questo il contesto giusto per elencarli tutti. Esistono molti programmi open source – alcuni molto validi – come Sketchup, Blender e Gimp; il primo per la modellazione, il secondo per modellazione e render fotorealistico, il terzo per la post produzione.

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Le nostre Render Case Histories

La teoria la conosciamo, l’abbiamo messa in bella secondo le nostre migliori capacità da scrittori amatoriali e appassionati renderisti. Vediamo ora alcune nostre Case Studies.

Rendering 3D per il commercio B2B (business to business)

Inca Cosmetici

Specializzata nella realizzazione di packaging in alluminio e plastica per tutte le applicazioni della cosmetica nel settore lusso, l’azienda Inca Cosmetici è integrata con una divisione che si occupa di formulazione e riempimento dei prodotti Make Up.

Abbiamo lavorato assieme ad Inca Cosmetici con lo scopo di trovare una pratica soluzione per la presentazione dei suoi prodotti alle grandi aziende cosmetiche evitando al nostro cliente di presentarsi con il solo usilio del campionario.

Noi di Bordegoni ci siamo occupati di realizzare i 3D render dei prodotti nelle diverse varianti colore, di presentarli graficamente su tavole progettuali seguendo un concept in linea con i prodotti e stamparle su carta fotografica. Questo processo di lavoro ha avuto un riscontro favorevole in quanto ha migliorato la dinamicità e l’interazione tra ufficio marketing, ufficio commerciale e soprattutto la presentazione con il cliente.

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Alcune delle tavole grafiche della presentazione Think Pop

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Ad ogni nuova presentazione Inca Cosmetici si affida alla nostra esperienza per realizzare i 3D render dei loro prodotti. Eccone alcuni esempi:

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3D render per la presentazione di espositori da banco

Cofipack

Cofipack è un’azienda di espositori per il mercato del lusso, collaboriamo con questo cliente da molti anni nella realizzazione fotografica dei suoi prodotti per la creazione di materiale di marketing e comunicazione.

Grazie all’innovazione tecnologica Cofipack è riuscita a migliorare i propri servizi: riesce ad accogliere e a sviluppare ogni tipo di richiesta dei propri clienti, trasformandola in un progetto da presentare sotto forma di 3D render. La qualità delle immagini presentate e la loro versatilità sono diventate un importante strumento per interagire meglio con i propri clienti, risparmiare sulla produzione e utilizzare le stesse immagini per la comunicazione aziendale.

3d render espositore ducati
3d render espositore ducati

3D render per l’azienda di illuminazione

Ivela

Ivela è un’azienda di illuminazione italiana che si contraddistingue per il costante investimento in ricerca e innovazione nel mondo dell’illuminazione.

Orientata alla qualità dei suoi prodotti, alla velocità di risposta alle ricerche di mercato ed alla professionalità, Ivela lavora con noi nella realizzazione di 3D rendering finalizzati alla presentazione dei loro prodotti creati ad hoc sulla richiesta del cliente. Oltre a questo realizziamo per Ivela immagini fotorealistiche ed emozionali per dare forma al loro catalogo prodotti.

ambientazione ivela 3d-rendering
ambientazione ivela 3d rendering
3d render faretti
3d render binario

Come abbiamo visto assieme, gli usi del 3D rendering sono molteplici.
Abbiamo preparato per te un video che ti illustrerà come creare un Video Tutorial di prodotto utilizzando
il 3D rendering.

Buona visione!